Non solo non volevo lasciare Matera, per cui sono partita triste e con il magone, ma sapere con certezza che non avrò mai la mia felicità, fa di questo viaggio DI ritorno a Perugia un vero e proprio strazio.
Ho scoperto che se sale il pianto, le lacrime cadono lo stesso sulle guance e sto bagnando tutto il piumino, e questo con le luci accese e la gente che può vedermi.
ma non mi importa, se le lacrime mandano via un po' della mia disperazione senza speranza.
"andiamo via, ma chiudi in una scatola il tuo cuore..."
Informazioni personali
martedì 7 gennaio 2014
VIAGGIO DI RITORNO
lunedì 6 gennaio 2014
ARABA FENICE INFELICE
Questa è stata una serata altamente distruttiva per me.
Sono stata tutta il tempo a pochi centimetri dalla mia felicità, ma lui è ad anni luce da me.
Non mi ha mai guardata negli occhi.
Ad un certo punto mentre io ero nel pieno delle esplosioni del mio cuore, e l'incendio divampava impazzito dentro di me, tanto da avere le guance che bruciavano come avessi la febbre a 40, pur di avere un contatto con lui, ho toccato la stessa sbarra di legno dove era appoggiato anche se a 3 metri da me.
E diventando sempre più cosciente del fatto di amarlo infinitamente, di desiderare più di ogni altra cosa di infilare le mie dita nei suoi capelli, di essere accarezzata da quelle mani, mani forti ma delicate con le lunghe dita, voler essere la macchina fotografica che è poggiata sul suo petto per poter sentire il suo odore, ma capire che mentre desideri ardentemente lui più di ogni altra cosa, arrivando a pensare che tutti i giorni senza di lui, sono non vita e infelicità, lui non prova niente per me.
e quindi avere gli occhi lucidi per metà concerto, e scappare fuori nel momento in cui ho sentito che stavo per mettermi a piangere.
Sono infuocata, sono un'Araba Fenice, ma da dieci anni nello stato di cenere e infelicità.
domenica 5 gennaio 2014
L'APPUNTAMENTO PERFETTO
Ieri notte pensavo che era da tanto tempo che non avevo un appuntamento con un ragazzo, di quelli belli, da film.
E oggi l'ho avuto.È stato tutto perfetto.
Lui mi aspettava, mi ha portato per i luoghi più romantici della città, parlandomi di sé, chiedendomi cose per scoprire come fossi veramente, abbracciandomi, comportandosi nel modo che ho sempre immaginato dovesse essere.
Ed io niente.Ogni volta che cercava di baciarmi o tenermi la mano, me la svignavo in qualche modo.
Anna 0 - vita buttata alle ortiche 100
venerdì 3 gennaio 2014
L'ATTRAZIONE
La sera di capodanno la donna (ma lei si sente ragazza) nata il giorno di San Martino, si è preparata con calma per la festa.
Ha fatto una lunga doccia, un impacco per i lunghi capelli castani ramati, lo scrub per viso e corpo che di solito per fretta e pigrizia non fa, ha idratato il corpo con crema di argan, e asciugato i capelli con calma e dovizia cercando di renderli lisci e non ribelli come al solito.
poi si è messa un vestitino nuovo lungo fino al ginocchio senza maniche, con una fantasia delicata bianca e nera, e stivali al ginocchio chiari di Calvin Klain.Si è truccata in maniera leggera perché già la sua presenza è dirompente.
ultimo tocco la borsetta da polso nera acquistata a Bologna 2 mesi prima, quando per un corso era stata mandata in Emilia, regione abbandonata per sempre due anni prima.
Pronta.Entra nel locale e le 20 persone presenti si girano tutte a guardarla.
Bruno il proprietario del locale che da anni vorrebbe scattasse qualcosa con lei le viene incontro sorridendo e lei saluta lui e poi tutti gli altri, gente che conosce da anni e sconosciuti.
Si toglie la giacca e Nicola un suo vecchio flirt le dice che è molto bella quella sera.
Lei arrosisce anche se si finge sicura.
inizia a parlare con dei ragazzi veneti, poi con altri di Matera che coosce di vista.
E si accorge dell'attrazione che sprigiona, sente che gli uomini presenti in sala la desiderano.
Non è certo la più bella, ma sente di attrarli, gli occhi sul suo viso, sul suo corpo, la desiderano.
Balla e sente che il suo modo di muoversi non lascia indifferenti.
Si sente felice, ma sa che anche se uno di loro le piace, perché ha una delicatezza nei modi e una timidezza che la spingono verso di lui, lei non ce la farà.
il 2013 è stato un anno troppo duro e lei non ha la forza di avvicinarsi a nessun uomo, gli errori sono stati troppi e troppo grandi.Nella vita ci vuole coraggio.Lei è pavida adesso.passerà il tempo e forse riuscirà di nuovo a lanciarsi.adesso è con i piedi e le gambe bloccate nel cemento del passato prossimo e del passato remoto.
Ma attrae come fosse una diva del cinema.Ora irraggiungibile.
domenica 21 aprile 2013
RITORNO
giovedì 11 ottobre 2012
LA FATICA DEL PUNTO DI RIFERIMENTO
Forse ho capito perché hai resistito tanto pur non amandomi.
Era quel senso di responsabilità che prende "il punto di riferimento" quando capisce che è il salvagente dell'altra persona, è quella morsa allo stomaco che stringe forte e non ti lascia spiccare il volo perché sai che mentre voli lasci il "cadavere sofferente" schiacciato dall'improvvisa assenza.
mercoledì 3 ottobre 2012
PRIMA!!!
Oggi, forse per la prima volta, ho avuto l'onore di essere sul podio, e non al solito "secondo posto medaglia d'argento", ma all'apice!!!Mi sono immaginata, con sottofondo "we are the campion" come nella migliore tradizione televisiva, circondata dai coriandoli sbrilluccichini dorati e io che sul podio più alto tenevo in alto la medaglia come miglior sbirro tributario tra i 7 arrivati a Perugia con l'interpello!!!E sapere di aver avuto il massimo nei voti e un giudizio così bello, è appagante.
Specie per me che non vinco mai, anche perché non mi interessa vincere, però veder riconosciuto il mio impegno è bello!!!
Magari vincessi in un altro campo, ma non si può avere tutto, anche se per me quella vittoria sarebbe tutto...
Buonanotte va, che la stanchezza mi fa dire cose sdolcinate che capiamo al massimo in due.
lunedì 1 ottobre 2012
EMOZIONI FORTI
Le tue parole, il tuo modo di essere, la nostra complicità...il senso di tutto questo mi ha scosso, e quando ti ho salutato ho pianto, un pianto lungo e profondo, liberatorio, avevo troppe emozioni racchiuse dentro di me e che dovevano esplodere in qualche maniera.
Grazie, so che tutto ciò non cambierà niente, ma mi serviva sentire il mio cuore battere e accelerare ad ogni parola.
mercoledì 27 giugno 2012
DI PANCHINE E PAN DI STELLE
A QUESTO TIPO SON PIACIUTA DALL’INIZIO QUANDO ME LO HANNO PRESENTATO PERCHè FA TEATRO.
PREMESSO CHE NON MI PIACEVA E ORA MI PIACE ANCOR MENOIN QUANTO PELATISSIMO E PERCHè SI CHIAMA ALESSANDRO (I CORSI E RICORSI DELLA STORIA, UNO CHE SI CHIAMA ALESSANDRO IO LO EVITO COME LA MORTE SPECIE SE MI TRASFERISCO IN UN POSTO E NE CONOSCO UNO DEL LUOGO), MA CHE UNA POSSIBILITà NON SI NEGA A NESSUNO, IERI GLI HO MANDATO UN SMS PER FARCI UN APERITIVO E LUI MI HA PROPOSTO APERITIVO IN CENTRO CON GIRO IN VESPA.PUNTI DI PARTENZA PER LA POPOSTA 100.
MA SI è PRESENTATO CON LA MACCHINA (MENO 50 PUNTI), MI DICE CHE HA PRENOTATO IN UN POSTO PER LA CENA MOLTO CARINO E PARTICOLARE (MENO 50 PUNTI IO VOLEVO FARE UN SEMPLICE E MENO IMPEGNATIVO APERITIVO), CHE PERò DOBBIAMO ASPETTARE LE 21 (MENO 50 PUNTI perché IO VOLEVO TORNARE ENTRO LE 21.30 CHE VOLEVO VEDERMI GREY'S ANATOMY).
QUINDI MI PORTA IN UN POSTO DEL CENTRO CARINO DOVE C’è UNA CHIESA CHIAMATA TEMPIETTO CON FORMA CIRCOLARE E INIZIA A FARE L’ARCHITETTO SAPUTELLO, CHE NON VUOLE CHE LO SI INTERROMPA E Già MI FA GIRARE LE PALLE PERCHè ODIO I SACCENTI (MENO 100 PUNTI), POI MI FA TROPPI COMPLIMENTI (MENO 50 PUNTI), POI CI PRENDIAMO UNA BIRRA IN UN MINIMARKET SCHISCILENTO (PER CHI NON è MADRE O PADRE LINGUA VUOL DIRE LURIDO) (MENO 45 PUNTI) E MI PORTA IN UN PARCHETTO A BERE LA BIRRA MANCO AVESSIMO 14 ANNI E CI SEDIAMO SU UNA PANCHINA DOVE MI RACCONTA ROBE NOIOSISSIME ED è LENTO A PARLARE, PER CUI IO CHE SONO VELOCISSIMA OVVIAMENTE DICO 1000 CONCETTI NELLO STESSO TEMPO CHE LUI NE ESPRIME MEZZO…E POI STO ROMANTICISMO FORZATO CHE DU PALLE!!SI OK C’è IL PANORAMA, MACCHISSENE, PORTAMI IN UN POSTO CON DELLA GENTE, NON FARE IL ROMANTICO DI STA CIPPA LIPPA (MENO 1.000.000.000 PUNTI)
ANDIAMO FINALMENTE NEL POSTO DOVE SI MANGIA CHE è IN UN COMUNE VICINO PERUGIA (MI PORTI LONTANO DA CASA MENO 50 PUNTI) ED ERA CARINO, NIENTE DI PARTICOLARE PERò, CIOè UN POSTO DOVE C’ERA TORTA AL TESTO E SALUMI (LA MALEDIZIONE DELLO GNOCCO E TIGELLE CONTINUA ANCHE A PERUGIA) ANCHE SE ERANO MOLTO BUONI, C’ERA PURE DELL’OCA (A PARTE ME OVVIAMENTE).
ERA CARINO ALL’APERTO E C’ERA PURE LA LUNA, MA LUI INIZIA A FARMI DOMANDE IDIOTE COMUNQUE TUTTO SEMPRE CONDITO DA MOLTISSIMA ANSIA DA PRESTAZIONE ALLA BUYMORANTE, TIPO MI CHIEDE SE SO BALLARE, IO DICO “CERTO SONO BRAVISSIMA” E LUI “NON AVEVO DUBBI, POI TI SPIEGO DOPO CHE HO BEVUTO E MI UBRUIACO!” IO POI VOLEVO SAPERLO MA NON ME LO DICEVA E POI MI HA CHIESTO QUANTI UOMINI HO AVUTO E IO HO DETTO MENO DI 20 MA FORSE Più DI 15 (MA IN REALTà POI MI SONO FATTA UN CALCOLO APPROSSIMATIVO, E MI SA CHE STO A Più DI 20, MENO DI 30!!!) E LUI SI STUPISCE CHE IO GLI RISPONDA…NON HA CAPITO UN CAZZO DI COME SONO (MENO 1.000 PUNTI)…INSOMMA LA CENA CARUCCIA POI RISPONDE AL TELEFONO E PARLA PER BEN 15 MINUTI CON UN SUO AMICO (MENO 15.000 PUNTI, CI SONO IO, MAGARI RISPONDI MA NON PARLI PER UN QUARTO D’ORA…) E MI DICE CI FACCIAMO UNA PASSEGGIATA E MI SFIORA IL BRACCIO GRAFFIANDOMI (MENO 1.000 PUNTI) E MI BACIA IN TESTA PRIMA DI ANDARE A PAGARE (MENO 1.000.000.000.000.000.000.000!!!!! PUNTI MAI E DICO MAI TOCCARE I MIEI CAPELLI SE NON HAI L’AUTORIZZAZIONE) E MI PORTA IN UN POSTO CON GLI ULIVI E LE PANCHINE VICINO UNA CHIESA MOLTO CARINO, MOLTO ROMANTICO MA L’HO SENTITO MOLTO FORZATO E DOPO UN PO’ CON STRATAGGEMMI COGLIONI HA TENTATO DI BACIARMI, MA IL BACIO è STATO UN SUPER MEGA FLOPPPPPPPPPPPPPP!!!
E MENTRE TENTAVA DI DARMI STO CAZZO DI BACIO A ME SONO VENUTI IN MENTE I MILLE BACI CHE MI HA DATO "D. IL CALABRISELLO BELLO" (PERSONAGGIO DI CUI NON HO MAI PARLATO, MA SAREBBE ANCHE L'ORA) E HO AVUTO UNA VOGLIA PAZZESCA DI BACIARE LUIIIII, D. IL CALABRISELLO BELLO PER SEMPRE E MAI Più QUESTA GENTE STRANA CHE INCONTRO NELLA MIA VITA!!!(OVVIAMENTE IL PER SEMPRE STA PER AL MASSIMO DUE MESI!!!)
COMUNQUE POI CON LA SCUSA CHE MI ERA VENUTO IL SINGHIOZZO CE NE SIAMO ANDATI DA Lì, IO HO RAFFREDDATO MOLTISSIMO IL TUTTO, HO DETTO CHE AVEVO SONNO, MI SONO FATTA ACCOMPAGNARE A CASA E CON UNA SCUSA NESSUN BACIO DELLA BUONA NOTTE!!!
E ORA MI HA ANCHE INVIATO QUESTO SMS : AHAHAH CHE BELLO GIRARE IN VESPA… ;) MA è VERO CHE TI SEI SVEGLIATA ALLE 6.30 O ERA LA CLASSICA SCUSA PER MANDARMI A CASA??? :) BACIOALPANDISTELLE (I BISCOTTI CHE HA COMPRATO PER FARE COLAZIONE IN QUEL POSTO DOVE AQBBIAMO MANGIATO)...MMM SI BELLA IMMAGINE SEXY UNO APPENA SVEGLIO CON LA FIATELLA DEL MATTINO CHE SI INGOZZA DI PAN DI STELLE PENSANDO DI BACIARMI...MA MAI NELLA VITA, E POI IO LI ODIO I BISCOTTI DEL MULINO BIANCO!!!
DOPO IERI SERA NON GUARDO PIù CON GLI STESSI OCCHI LE PANCHINE E I PAN DI STELLE.
DIMENTICAVO EPIC FAIL: MI HA PARLATO PER TRE VOLTE DI MATRIMONIO...COME FARMI FUGGIRE I PRIMI 5 MINUTI DI UN SEMPLICE APERITIVO (QUELLO CHE VOLEVOIO!!!!)
domenica 24 giugno 2012
SOLA
Non una solitudine malinconica e straziante, ma asettica, chiara, e reale.
Perchè è reale.
Per problemi neanche poi così piccoli, si è rotto definitivamente qualcosa tra me e i miei genitori.
E io non sento più niente, solo rabbia, nei loro confronti, per come si comportano, per le telefonate senza senso che ci facciamo, per quei "come stai?" buttati lì senza davvero voler sapere come sto, se ho preoccupazioni, se ho un minimo di serenità nonostante i problemi.
E in più mio padre non mi parla da più di due settimane, come se avessi fatto io qualcosa, quando sono l'unica vittima di questa situazione.
Nonostante questo io ho un mio equilibrio, e so che le cose si sistemeranno, anche se è un momento buio, si stanno mettendo contro tantissime cose, ma ce la farò.
Ho consapevolezza di me, di chi sono e di cosa voglio.
E proprio per questo allontano ogni persona che può farmi del male o darmi fastidio.
So che è ora di seminare e costruire.
Di non farsi prendere dall'ansia e dalla tristezza.
E pur vero che sono le 17.39 e ho aperto una bottiglia di vino bianco e sto bevendo, io che ormai bevo rarissimamente (che immagine decadente!!!), ma un po' di autodistruzione ci sta oggi.
Domani è un altro giorno.
