Consiglio questo film.
Magari può sembrare un po' troppo romantico, ma io l'ho trovato un gioiellino.
Bellissimi i personaggi dei figli.
Belli i personaggi delle due donne, una mata, l'altra che ama, il musicista personaggio principale del film.
Non voglio raccontare la storia che è ambientata in Iran negli anni '50.
E' romantico.
E' particolarissimo, in qualcosa mi ha ricordato anche Ameliè.
Io ho pianto tantissimo (va beh e da oggi pomeriggio che piango ininterrottamente, non so come ho fatto a non farmi sgamare dall'amica prof).
Mi sono immedesimata nella moglie Faranguisse, la moglie non amata, ma che lo ama disperatamente, tant'è che con un gesto violento e cattivo verso il marito, porta il marito verso l'abisso, e non la perdonerà perchè quel gesto ha un senso molto più profondo di quello che all'inizio sembrerebbe, è un gesto di gelosia e sofferenza per il mancato amore nei suoi confronti.
Io mi sento così.Donna che ama non amata.
E vorrei tanto essere Irane, la donna amata, il grande amore di un uomo, il pensiero costante, l'amore perenne.Perchè io non posso essere LA DONNA?
E comunque io vedevo un sacco di somiglianze tra il musicista protagonista del film, e un altro musicista da me amato in maniera non corrisposta.
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mercoledì 18 aprile 2012
POLLO ALLE PRUGNE
domenica 23 gennaio 2011
L'ARIA SALATA
Sto vedendo "L'ARIA SALATA" un film del 2006, che ho trovato davvero bello.Non racconto la trama, ma prende moltissimo la storia.
Lo consiglio, ma poi guardando il personaggio del padre, fisicamente, per i capelli bianchi il nasone a patata e i baffi, mi ricorda mio padre...tanto perchè nostalgia dei miei non ne ho per niente in questo momento...

Lo consiglio, ma poi guardando il personaggio del padre, fisicamente, per i capelli bianchi il nasone a patata e i baffi, mi ricorda mio padre...tanto perchè nostalgia dei miei non ne ho per niente in questo momento...
giovedì 16 dicembre 2010
LA GIUSTA DISTANZA
Stasera grazie al digitale terrestre ho visto "La Giusta distanza" di Carlo Mazzacurati.
Molto bello, nella sua pacatezza, un film non urlato, ambientato nella Pianura Padana, in Veneto, con questi paesaggi immersi nella nebbia e nel grigio (mi ricorda qualcosa!!!!), è la storia di Mara, una ragazza che si trasferisce per lavorare lì come maestra (mi ricorda qualcosa anche questo), che pian pianino si ambienta nel paese, e interagisce con i vari personaggi del paesino.

Non voglio raccontare la trama, ma mi è piaciuto moltissimo, specialmente la protagonista Valentina Ledovini, bella, davvero bella e brava.Se vi capita vedetelo.Ed è anche molto attuale rispetto a quello che capita in Italia, e le accuse mosse a cavolo contro chi non ha avuto la fortuna/sfortuna di nascere in questo Paese.
Il ragazzo che narra la storia ad un certo punto viene sgridato dal suo caporedattore perchè non ha avuto la prontezza di riflessi per approfittare di uno scoop, perchè si fa prendere dai sentimenti, e non mette la giusta distanza per poter essere un bravo cronista...ma proprio il fatto di non mettere la giusta distanza dalle cose poi sarà la svolta del film.
Io tra le cose che vorrei imparare, e che forse sto imparando, è di non fare sempre tutto di pancia, di vivere tutto così istintivamente, ma di mettere la giusta distanza dalle cose per evitare di farmi travolgere dai miei sentimenti e dalla confusione.
Molto bello, nella sua pacatezza, un film non urlato, ambientato nella Pianura Padana, in Veneto, con questi paesaggi immersi nella nebbia e nel grigio (mi ricorda qualcosa!!!!), è la storia di Mara, una ragazza che si trasferisce per lavorare lì come maestra (mi ricorda qualcosa anche questo), che pian pianino si ambienta nel paese, e interagisce con i vari personaggi del paesino.
Non voglio raccontare la trama, ma mi è piaciuto moltissimo, specialmente la protagonista Valentina Ledovini, bella, davvero bella e brava.Se vi capita vedetelo.Ed è anche molto attuale rispetto a quello che capita in Italia, e le accuse mosse a cavolo contro chi non ha avuto la fortuna/sfortuna di nascere in questo Paese.
Il ragazzo che narra la storia ad un certo punto viene sgridato dal suo caporedattore perchè non ha avuto la prontezza di riflessi per approfittare di uno scoop, perchè si fa prendere dai sentimenti, e non mette la giusta distanza per poter essere un bravo cronista...ma proprio il fatto di non mettere la giusta distanza dalle cose poi sarà la svolta del film.
Io tra le cose che vorrei imparare, e che forse sto imparando, è di non fare sempre tutto di pancia, di vivere tutto così istintivamente, ma di mettere la giusta distanza dalle cose per evitare di farmi travolgere dai miei sentimenti e dalla confusione.
giovedì 4 novembre 2010
VOGLIA DI URLARE!!!VOGLIA DI CASA
Film che mi è sempre piaciuto, e mi ricorda le domeniche pomeriggio a casa, con il camino acceso, oppure l'aria d'autunno che c'è a Matera, che ti fa sentire quella malinconia positiva che ti prende lo stomaco...
mercoledì 27 ottobre 2010
IL MIO FILM DISNEY PREFERTIO
In attesa del resoconto della mostra di Dalì a Milano al Palazzo Reale, visitata sabato 23 ottobre con la mia amica "Cunegonda", posto il mio nuovo film Disney preferito, me ne sono innamorata!!!
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